5 giugno, 2009
Postato da
Maurizio nella categoria
News

La Pacific Gas and Electric, che fornisce energia e gas a San Francisco e al nord della California, sta pensando di acquistare 200 MW dalla società Solaren. Cosa c’è di strano? La Solaren ha deciso di produrre tutta quest’energia con un impianto fotovoltaico in orbita.
Entro 7 anni metteranno in orbita geostazionaria un satellite a 35.000 kilometri dalla superficie terrestre che spiegherà i suoi pannelli solari, illuminati dal sole 24 ore al giorno, ed inizierà a trasmettere energia sotto forma di onde radio. Le onde radio ricevute da terra e trasformate in energia verranno immesse nella rete elettrica.
Il grande vantaggio di mettere un pannello fotovoltaico nello spazio è che l’irraggiamento del pannello è molto maggiore rispetto a quello sulla superficie terrestre. Il problema principale è il costo della messa in opera (portare 1 Kg di materiale nello spazio costa mediamente 20.000 $).
Sembra fantascientifico, e già i Giapponesi avevano avuto un’idea simile, ma se fosse possibile e rendesse il costo dell’energia competitivo coi carburanti fossili, perché no..
Il professor Daniel Kammen, che insegna all’università della California, dice: “E’ fattibile, ma se è economicamente vantaggioso ancora non lo sappiamo”.