10 giugno, 2009
Postato da
Maurizio nella categoria
Investimenti,
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Il “National Solar Mission” è un piano proposto dal governo indiano per la futura generazione di energia da impianti fotovoltaici. L’attuale fabbisogno di 150.000 MW è coperto solo da 3 MW di produzione solare. Il futuro indiano parla ecologico: costruire nuove infrastrutture, invece di sostituirle come nei paesi già pienamente industrializzati, risulterà più economico e vantaggioso sul lungo periodo.
Il piano di portare energia a tutta la popolazione entro il 2012 rappresenta già una grande sfida per il governo, ma sfruttare il potenziale dei 250/300 giorni di sole all’anno che la maggior parte del territorio offre rappresenta il vero campo di prova per le ambizioni e per il posizionamento del paese nelle più grandi potenze economiche del mondo.
Il piano prevede:
1) dal 2009 al 2012 realizzare almeno 1.000 MW di nuova capacità ,
2) dal 2012 al 2017 il paese si concentrerà nel realizzare economie di scala per la produzione massiva di impianti,
3) dal 2017 al 2020 il target sarà raggiungere la parità di costi tra solare ed energie fossili ed aver attivi almeno 20.000 MW
4) dal 2020 al 2050 arriveranno 200.000 MW di produzione, ad un costo inferiore a quello dei combustibili fossili.
Il costo? Circa 18-22 Miliardi di $ in 30 anni.
Il vero problema sembra politico; il piano realizzato dal governo centrale andrebbe poi attuato dai governi locali, con cui i rapporti purtroppo non sono così stretti.